Questo primo triennio dei corsi di aggiornamento professionale dei giornalisti si potrà completare anche seguendo esclusivamente i corsi on line: è questa la decisione assunta nella riunione dei presidente regionali degli Ordini che si è tenuta a Roma stamattina. Lo ha confermato a “Giornalistidazione.it” il collega Pier Luigi Bertello,  coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Questo significa, quindi, che i crediti che ancora mancano al raggiungimento dei 60 previsti nell’arco di questo primo triennio si potranno ottenere restando comodamente a casa, davanti al pc. E lo stesso si potrà fare nel triennio prossimo. Qua di seguito riportiamo le novità introdotte dal nuovo regolamento in vigore dal 31 maggio 2016:

  • per l’assolvimento dell’obbligo formativo è necessario acquisire nel triennio almeno 20 (e non più 15) crediti derivanti da eventi deontologici (art. 2);
  • i crediti formativi possono essere acquisiti anche solo con eventi formativi on line, essendo stata eliminato il limite di 30 crediti per la formazione a distanza (art. 2);
  • gli iscritti all’Albo da più di 30 anni che svolgono attività giornalistica a qualsiasi titolo sono tenuti alla formazione limitatamente all’acquisizione dei 20 crediti deontologici triennali (art. 2);
  • per le iscrizioni in corso di triennio, il credito formativo e la relativa tipologia sono riproporzionatiin ragione d’anno (norma transitoria art. 2);
  • l’assunzione di cariche elettive per le quali la vigente legislazione contempli la possibilità di aspettativa dal lavoro è motivo di esenzione dallo svolgimento della FPC per la durata del mandato e limitatamente ad esso (art. 11);
  • è possibile richiedere il riconoscimento anche di eventi formativi individuali per un massimo di sei crediti nel triennio.