Ancora una volta il movimento calabrese, costituito appena un anno e mezzo fa,  “Giornalisti d’Azione” offre qualcosa di nuovo, qualcosa di mai realizzato prima nel mondo del giornalismo in Calabria. Così com’è già accaduto con gli spot radiotelevisivi (prima associazione in Italia a promuovere campagne a favore della professione con vere “pubblicità progresso” andate in onda su quasi tutte le emittenti tv della regione e su tantissime radio, oltre che su diversi siti web), da oggi ecco on line il primo sito web di giornalisti realizzato da giornalisti e che si occupa di giornalisti. L’idea di creare una sorta di sito “B2B”, che sta per “Business to business”, per “Giornalisti d’Azione”  è stata di Marco Adamo (“Dare a Cesare ciò che è di Cesare”).  L’idea era quella di dare ai giornalisti calabresi un punto di riferimento in cui trovare notizie, informazioni, ma anche offrire loro una vetrina, una ribalta virtuale in cui raccontare il loro lavoro, le loro esperienze, le strutture in cui lavorano, i prodotti giornalistici che realizzano.  All’uopo, alcuni dei “giornalisti d’azione” delle diverse province calabresi hanno  già realizzato i primi servizi, le prime videointerviste, e, presto, saranno sul sito. Vogliamo, in pratica, raccontare la Comunicazione in Calabria, così com’è scritto nella nostra testata. Vogliamo che Giornalistidazione.it diventi  ciò che abbiamo immaginato debba diventare , e lo sarà grazie al contributo di tutti i giornalisti d’azione.  La squadra di base che si occuperà di gestire il sito è coordinata da Carla Sabato, collega di mille avventure giornalistiche e di grande esperienza, oltre che scrupolosa fino alla pignoleria (in un’accezione positiva).  Con Carla ci sono Marco Adamo che, quanto a pignoleria (positiva) va decisamente a braccetto con la collega Sabato,  giornalista di grande competenza di siti web, Maria Teresa Guaglianone, giornalista di pazienza profetica dotata (occhio che questo è un riferimento ad una citazione), e Mafalda Meduri, “figlia” giornalistica di Adamo. Quattro colleghi bravi, competenti, scrupolosi.  A questa squadra di base si può aggiungere chiunque voglia farlo, purché sia un “giornalista d’azione”.  Insomma, lo strumento l’abbiamo realizzato. Adesso tocca a noi tutti renderlo utile e funzionale per la nostra categoria.

Mario Tursi Prato – presidente di “Giornalisti d’Azione”