Ogni media ha un suo linguaggio giornalistico. Nella radio, nei giornali radio, occorre scrivere frasi brevi.

In questo modo si otterranno due risultati molto importanti per una corretta comunicazione giornalistica: l’ascoltatore non perderà il soggetto della locuzione; il giornalista che conduce non si troverà in carenza di fiato, problema che costringe a spezzare malamente una frase. Accanto ad una buona scrittura giornalistica, quindi, ci deve essere una voce “viva”, che abbia le intonazioni giuste, che non sia piatta e amorfa; bisogna evitare la cantilena. Ricordiamoci che negli incisi l’ultima parola deve essere pronunciata con tono alto e che, comunque, meno se ne usano (incisi) meglio è. Ovviamente una buona dizione ed un bel tono di voce sono i valori aggiunti capaci di catturare l’attenzione dell’ascoltatore.