C’è un animatore radiofonico che ha , da tempo, lasciato la radio, ed è, secondo noi, un vero peccato. Si chiama Francesco Errante, 55 anni, di Cosenza, di professione ingegnere. Errante, (nella foto con un altro dei grandi presonaggi della radio che fù, cioè il cosentino Daniele Manconi, a sx) è, senza dubbio, una delle “voci” più note del panorama radiofonico cosentino. Ha iniziato praticamente con la nascita della radio, ed il suo percorso artistico è stato quasi interamente svolto in quella che era Radio Cosenza Centrale, emittente storica della città bruzia che oggi non esiste più, dopo aver venduto le frequenze a Lorenzo Suraci, patron di RTL 102,5, per irradiare Radio Freccia. Con Ciccio Errante si può identificare, senza timore di smentita, la storia della radiofonia cosentina. Un animatore completo (dalla voce alla dizione alla qualità dei contenuti), istrionico, capace di dare vita a decine di personaggi (a cassiera da a Standa, per dirla in dialetto e tanto per citarne solo uno) costruiti con intelligenza e senza mai dover ricorrere alla volgarità per far ridere. Un ingegnere prestato alla spettacolo radiofonico e televisivo, tanti i suoi programmi anche per la tv. Un vero peccato che la radio cosentina non abbia avuto la capacità di sfruttare degnamente un animatore di qualità come Francesco Errante. Anche se “mai dire mai”.