Crossmedialità è la capacità di mettere in connessione i mezzi di comunicazione oggi disponibili. In modo particolare la Rete con i media “tradizionali”. Un’opportunità di Comunicazione che ancora, in Calabria, non sono molti a cogliere. Paolo Giura è, invece, uno di quei pochi giornalisti che sta già mettendo in pratica questa interazione tra media. Giura, del resto, è da sempre uno sperimentatore. Il giornalista lametino, volto noto delle televisioni regionali, ha già ampiamente dimostrato, negli anni, la sua grande capacità professionale. Si pensi alla trasmissione  “Videosoccorso”, da lui ideata, che si può considerare un’antesignana delle moderne “Striscia la Notizia” e “Le Iene”, e che andò in onda, negli anni Ottanta, su VL7 Cinquestelle, la televisione calabrese che divenne presto un canale nazionale. Insomma, anche stavolta, è proprio il caso di dirlo, Giura è “avanti”. Stavolta parte dai social, Facebook in particolare, che diventa lo spunto per condurre le interviste ai suoi ospiti nella trasmissione “Zoom”, in onda sulle reti regionali del gruppo ADN Italia di Annibale Notaris “Calabria Tv” e “Telespazio Tv”.  “Facebook – dice Giura – è, ormai, entrato a pieno titolo nella nostra vita e nel mondo della comunicazione, su questo non c’è dubbio. Quindi mi è parso normale portare Facebook e i suoi protagonisti in tv. In pratica gli ospiti della trasmissione televisiva li intervisto partendo dai post che pubblicano sulla loro pagina Facebook, chiedo loro di commentarli, spiegarli, giustificarli. Io penso che attraverso ciò che postiamo tutti noi nelle nostre pagine sui social offriamo, forse, una parte di noi stessi che avevamo tenuto nascosto prima dell’avvento e dell’affermazione della Rete. Ecco, io la rubo a Facebook e la porto in tv. La considero una rivincita nei confronti dei social che stanno sottraendo pubblico alla televisione”.