Un osservatorio sulla deontologia professionale, corsi di aggiornamento professionale in numero minore ma più pregnanti, istituzionalizzazione di rateizzazione per i colleghi in arretrato con le quote Ordine, “bussare” da tutte le parti per tentare di creare le condizioni per nuova occupazione, maggiore comunicazione tra Ordine e territorio e tra Consiglieri nazionali e territorio. Sono stati questi alcuni dei temi trattati nell’ultima puntata della serie di “Interviste di Giornalisti d’Azione”, trasmissione ideata e prodotta da Marcello Le Piane, e che ha potuto contare, nelle 13 puntate, sulla conduzione di Saveria Maria Gigliotti, Luigi Grandinetti e Guglielmo Mastroianni. Nella puntata registrata ieri, e andata in onda in diretta streaming, il solito, bravo, bravissimo Luigi Grandinetti è riuscito a realizzare un’intervista “informale”, non ingessata, insomma com’è da suo stile. L’obiettivo di questa serie di trasmissioni era quello di permeare gli altri ambiti della società attraverso quello che meglio ci riesce di fare, i giornalisti. Tanti e i più svariati sono stati gli argomenti trattati nelle tredici trasmissioni. Credo che l’obiettivo sia stato raggiunto. Un grazie pubblico va alle emittenti televisive che hanno accettato di mandare in onda le nostre trasmissioni. Una manifestazione, questa, di stima e di amicizia, per qualcuno anche di condivisione del progetto “Giornalisti d’Azione”, certo, ma anche, e forse soprattutto, un segno di rispetto verso quella pluralità d’informazione e quella libertà di stampa di cui qualcuno si riempie la bocca mentre, di fatto, cerca di impedirla (fortunatamente e grazie all’intelligenza dei colleghi nella stragrande maggioranza dei casi invano), cercando di ostacolare la nostra volontà di fare arrivare le nostre idee al maggior numero di giornalisti calabresi possibile. La puntata la trovate anche su youtube.