“Ho fatto tantissimi lavori nella mia vita, ma ci sono due cose di cui non potrei fare a meno: la mia famiglia e la radio; levami una delle due e uccidi metà di me”.  E ancora: “La radio è per la vita”. Due frasi che dicono già tanto, forse tutto, di Tiziana Galluso, reggina, 45 anni, di cui 25 trascorsi davanti ad un microfono di una radio in qualità di animatrice  (è anche giornalista, ndr). L’emittente è la mitica Radio Touring 104, da sempre la radio dei reggini (oggi anche video). Tiziana c’è arrivata appena ventenne, quando RC International, di Vittorio Pelli, e Touring, di Rodolfo Rodà (oltre ad essere un grande esperto di radiofonia, è stato anche un galantuomo d’altri tempi, ed è scomparso da qualche tempo, ndr) decisero di fondersi in un’unica realtà (Rc International esiste ancora oggi, ma solo musica).  E oggi, quest’anno, che Touring ha compiuto 40 anni di vita, anche per Tiziana Galluso è tempo di consuntivi. “Da quando ho cominciato io – dice – è evidente che tante cose sono cambiate. C’è stata la giusta evoluzione tecnologica. E oggi, con l’editore Santo Frascati, Touring vive l’età della maturità”. Tiziana è arrivata per caso alla radio. “C’era un animatore radiofonico bravissimo dki nome Loris Cecchinelli (in realtà il suo nome è Filippo Dattola), ed io lo andavo a trovare. Un giorno l’editore di allora, Rodolfo Rodà, mi sottopose ad un provino. Io non ero proprio “cruda” perché avevo seguito un corso di dizione e di recitazione col grande Rodolfo Chirico. Il provino andò bene e Rodolfo mi mise davanti al microfono di Touring. Da allora non l’ho più lasciato”. Galluso è critica con le nuove generazioni di animatori radiofonici. “Credono d’essere già arrivati, non hanno umiltà e non accettano i consigli. Certo, non sono tutti così, sia chiaro, ma gran parte di questi ragazzi è convinta di sapere già tutto”. Quella di Tiziana Galluso è una delle voci femminile più belle della Calabria (ma anche fuori regione non sfigura affatto). “Ma – dice – la voce non basta, ci vogliono i contenuti. L’animatore radiofonico completo ha una bella voce curata  nel colore e nel tono, un’ottima dizione e tanti ma tanti contenuti da saper dire in maniera esatta grammaticalmente e sintatticamente”.  Il complimento più bello che le abbiano mai fatto? “Ce ne sono due. Il primo me lo fece un signore non vedente, molti anni fa, dicendomi che con la mia voce riusciva a trovare sollievo al fatto di non poter vedere; il secondo, quello di un medico che stava per sottopormi ad una Tac e mi riconobbe dalla voce”.