“Troppo spesso la massoneria viene accostata ad accadimenti illeciti, a gruppi di persone che altro non sono che delinquenti che si mettono assieme per compiere atti illegali. Nel caso in cui questi soggetti risultino essere iscritti ad una loggia massonica, il giornalista dovrebbe fare un netto distinguo tra massoneria, quale istituzione che profonde energie per il bene dell’umanità, e gruppi deviati di uomini che infangano questa nostra istituzione”. Stefano Bisi è il Gran Maestro dell’Obbedienza massonica che può vantare il più alto numero di iscritti in Italia. E’ giornalista, Bisi, ed il prossimo 4 novembre, a Rende, all’hotel Arhia (ex Executive), a partire dalle 16,30, parlerà da professionista della comunicazione ai giornalisti calabresi. Il workshop è organizzato dal movimento “Giornalisti d’Azione” e avrà come tema “Massoneria: conoscerla per comunicarla”. E’ gratuito e per poter partecipare occorre inviare un’email con nome, cognome e un recapito cellulare a info@giornalistidazione.it. “Anche questo incontro – dice il Tesoriere del movimento Sergio Tursi Prato, che ha curatio l’organizzazione del workshop – rientra nei corsi e nei seminari che “Giornalisti d’Azione” sta portando in giro in tutta la regione, perseguendo uno degli obiettivi statutari dell’associazione, cioè quella dell’arricchimento professionale della categoria”. Alla fine del seminario verrà consegnato attestato di partecipazione.